13 milioni di bambini, 40 mila solo in Italia, pari al 6,9% delle nascite che avvengono nel nostro Paese. Sono i numeri dei bambini nati prematuri, cioè prima della 37/a settimana di gestazione, secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Un tema che tocca quindi tantissime famiglie, anche nel territorio vicentino. Dei circa 350 neonati che ogni anno vengono ricoverati presso il reparto di Patologia Neonatale all’ospedale San Bortolo di Vicenza, ben 250 sono i nati prematuri ed un quarto di questi ha un peso inferiore a un 1,5 kg. Ma il reparto di Patologia Neonatale non ospita solamente bambini provenienti dalla Provincia berica: il reparto è infatti considerato un punto di riferimento almeno regionale in questo ambito, in grado di gestire tutte le patologie tipiche dei nati prematuri.

Tra le tante problematiche connesse al parto prima della 37/a settimana, vi è il fatto che frequentemente le mamme che partoriscono in anticipo non riescono a produrre il latte necessario per il loro bambino. Per questa ragione è nata la Banca del Latte Umano Donato di Vicenza (BLUD), promossa dalla Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda ULSS 8 Berica, dalla Centrale del Latte di Vicenza, dalla Fondazione San Bortolo e  da Croce Bianca.
BLUD è il luogo dove il latte umano di mamme volontarie donatrici, viene raccolto, trattato e conservato in condizioni di sicurezza per essere utilizzato per i bambini prematuri.
Naturalmente l’obiettivo è dare la miglior cura possibile ai bambini prematuri, perché il latte di donna consente di limitare le infezioni in questi neonati e di farli crescere meglio e in sicurezza.

Il Gruppo Unicomm, in collaborazione con Team For Children Vicenza Onlus, ha deciso di donare alla Terapia Intensiva Neonatale di Vicenza il software JMILK per gestire la banca del latte materno. JMILK, infatti, permette di controllare il flusso di lavoro, dalla donazione del latte alla preparazione dei pasti per i neonati, consentendo di rendere più efficiente tutto il ciclo di raccolta e conservazione del latte materno.
Dare il proprio contributo alla raccolta fondi “LATTE DONO DI VITA” sarà davvero semplicissimo: basterà acquistare i prodotti SELEX all’interno di tutti i supermercati Famila e A&O e negli ipermercati Emisfero e il Gruppo Unicomm, alla fine della campagna di solidarietà, destinerà il ricavato all’acquisto del software.

Progetto Re BLUD